Tenuto conto delle difficoltà economiche legate all'attuale pandemia che gli iscritti registrano e che sembra siano destinate ad acuirsi ulteriormente, la Federazione Ordini Farmacisti di Roma, in data 15 aprile, aveva ritenuto opportuno inviare una nota all'ENPAF, evidenziando la necessità di adottare misure di sostegno per i farmacisti. Inoltre, con note successive del 20 aprile u.s., la Federazione aveva inoltrato anche agli istituti di credito Credifarma, Farbanca e a Federfarma Servizi, la richiesta di adozione di misure di sostegno, che possano, almeno in parte, compensare le difficoltà economiche che gli iscritti all'albo registrano.
Per opportuna conoscenza, si invia copia delle note con le quali ENPAF (all. 1) e Credifarma (all. 2) - in riscontro alle richieste federali - hanno comunicato le misure messe a disposizione dei farmacisti, relativamente ad interventi di sostegno creditizio ed assistenziali a supporto delle difficoltà causate dell'attuale situazione epidemica da COVID-19.
In particolare, l'ENPAF ha comunicato di aver approvato, in aggiunta al reddito di ultima istanza di Euro 600,00, l'istituzione di un fondo di emergenzaCOVID-19 - con un primo stanziamento di Euro 500.000 - erogabile a prescindere dalla condizione di bisogno del nucleo famigliare del richiedente. Il suddetto fondo è rivolto ai famigliari dei farmacisti deceduti (Euro 11.000), ai farmacisti contagiati con ricovero (Euro 200,00 per ogni giorno di degenza) o sottoposti ad isolamento obbligatorio (Euro 100,00 per ogni giorno di isolamento). Inoltre, l'Ente, al fine di garantire alla categoria delle agevolazioni creditizie (finanziamenti a tasso agevolato, rimodulazione debito residuo ecc..), ha comunicato di aver ottenuto delle agevolazioni con la BNL Gruppo BNP Paribas e la Banca Popolare di Sondrio. Infine, l'Enpaf ha comunicato l'imminente formalizzazione di una proposta di convenzione per la concessione di finanziamenti in favore degli iscritti per fronteggiare l'emergenza COVID-19.
Credifarma, dal suo canto, ha informato della possibilità di far fronte ad eventuali esigenze finanziarie di approvvigionamento di prodotti o altro, attraverso la richiesta di un finanziamento DCR (Distinta Contabile Riepilogativa) da restituire in 12 mesi, tramite compensazione dalla DCR mensile. Inoltre, nel caso in cui una farmacia sia costretta a dover chiudere temporaneamente perché il titolare o i suoi collaboratori abbiano contratto il virus COVID-19, potrà essere valutata dall'Istituto creditizio la possibilità di erogare un finanziamento pari al fatturato giornaliero dell'esercizio fino ad un massimo di 30 giorni di chiusura, sulla base del fatturato globale medio degli ultimi 3 mesi.
Vista l'eccezionalità del momento sarà possibile richiedere il finanziamento dalla PEC della farmacia interessata indicando come oggetto "Accesso Finanziamento FarmAnticipo" all'indirizzo: