L`accordo per il nuovo contratto dei Farmacisti Collaboratori
Articolo tratto da Farmacista Online - 18.11.2011
Aumento salariale di 107,00 al 1° livello, da riparametrare per gli altri livelli. Riconosciuti 850 euro per il periodo primo febbraio 2010-30 novembre 2011 anche ai lavoratori con contratto a termine. Gli aumento saranno erogati in tre tranche. 17 NOV - È stata firmata nella tarda serata di lunedì l`ipotesi di accordo tra la Federfarma le organizzazioni sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil per il rinnovo del Ccnl degli oltre 30.000 farmacisti ed addetti dipendenti delle 17.000 farmacie private.
L`ipotesi di accordo sarà presentata, per la necessaria ratifica, all`Assemblea nazionale di Federfarma del prossimo 22 novembre. I dettagli sono comunque già stati diffusi da una nota della Fisascat Cisl. L`intesa, spiega il sindacato, ha durata triennale con decorrenza dal 1° febbraio 2010 fino al 31 gennaio 2013, prevede l`adesione al fondo di previdenza complementare Fon.Te. e stabilisce gli aumenti economici quantificati in 107,00 euro al 1° livello, da riparametrare per gli altri livelli. L`incremento salariale verrà erogato in tre tranche: la prima di 52,00 euro a partire dal 1/12/2011, la seconda di 30,00 euro dal 1/5/2012 e la terza di 25,00 euro dal 1/12/2012.
Ai lavoratori sarà inoltre riconosciuta l`erogazione di un importo pari ad 850,00 euro per il periodo dal 1° febbraio 2010 al 30 novembre 2011. Detto importo, che sarà riconosciuto anche ai lavoratori con contratto a termine, verrà corrisposto anch`esso in tre tranche: la prima a partire dal 30/1/2012 pari ad 300,00 euro, la seconda dal 30/4/2012 pari ad 280,00 euro e la terza di 270,00 euro dal 30/9/2012.
"Dopo la brusca rottura del negoziato del mese di settembre - ha dichiarato il segretario nazionale della Fisascat Rosetta Raso - siamo riusciti a siglare con Federfarma un accordo che riconosce un aumento contrattuale e l`adesione al fondo di previdenza complementare Fon.Te., interventi da non sottovalutare in questo momento di crisi".
"Gli incrementi salariali definiti sulla base dell`indice Ipca - ha aggiunto il segretario generale della Fisascat Pierangelo Raineri - e l`attuazione del percorso di welfare contrattuale già previsto nel precedente contratto denotano un`apertura di Federfarma verso la definizione di un`intesa che potrà nel complesso riconoscere la professionalità degli addetti di un settore proiettato a svolgere un ruolo sempre più di primo piano nell`erogazione dei servizi ai cittadini".
Le parti, informa poi la Fiascat, "hanno convenuto di incontrarsi il 5 dicembre prossimo per la rivisitazione normativa del precedente accordo sulle materie relative alla formazione Ecm (educazione continua in medicina), ai trasferimenti, ai permessi sindacali, all`apprendistato, alla videosorveglianza ed alla piena funzionalità dell`ente bilaterale del settore con la costituzione di un osservatorio sui nuovi servizi che verranno erogati dalle farmacie e sui fabbisogni formativi e professionali del settore".